Rocca Priora, Castelli Romani. Un terreno in vendita immerso nel bosco, a quota collinare, con vista sul paesaggio laziale. Un lotto con carattere, in un comune dei Castelli Romani noto storicamente per la lavorazione del legno.
Questa non è la storia di un committente. È una proposta progettuale che nasce da una domanda precisa: è possibile costruire una prima casa di qualità, in un contesto naturale di pregio, con un budget accessibile e tempi certi?
La risposta è sì. E questo progetto lo dimostra.
Il concept
Il volume è una scatola pura: 11 × 6.50 metri di ingombro, un piano fuori terra, tetto a falda unica in legno rivestito in lamiera scura. La geometria è volutamente elementare. Non perché manchi di ambizione, ma perché la semplicità formale è la scelta più onesta quando si lavora con un sistema costruttivo a secco e si vuole contenere i costi senza rinunciare alla qualità.
La struttura
La struttura portante è in platform frame: pannelli di legno prefabbricati, montati a secco, senza lavorazioni umide oltre la platea di fondazione in calcestruzzo armato. Il sistema si compone di montanti verticali in legno 6×16×300 cm disposti a interasse regolare, controventati e collegati da traversi orizzontali. La copertura è realizzata con travi in legno e perlinato, isolata e rivestita esternamente in lamiera. È un sistema costruttivo collaudato, rapido, performante dal punto di vista termico e acustico, e particolarmente adatto a contesti boschivi dove il cantiere deve avere il minimo impatto sul suolo e sulla vegetazione circostante. L'esploso assonometrico mostra con chiarezza la logica costruttiva: prima la scatola strutturale, poi il piano di copertura che si posa come un coperchio — pulito, preciso, senza ambiguità.
Ho scelto Rocca Priora anche per una ragione tecnica ed economica: il territorio è storicamente vocato alla filiera del legno. Il materiale strutturale è reperibile localmente, il che riduce i costi di approvvigionamento e di trasporto, e consente di lavorare con fornitori del territorio.
Il rivestimento
All'esterno, la facciata è rivestita in lamiera scura, con porzioni in legno naturale a contrasto. La scelta cromatica non è casuale: il nero assorbe la luce, riduce la percezione del volume, e permette alla casa di dialogare con il bosco senza imporsi su di esso. Di notte, la luce che filtra dalle ampie finestre verticali trasforma il prospetto in qualcosa di completamente diverso — caldo, abitato, presente.
I numeri
Ho curato personalmente l'intero processo: dall'analisi del lotto alla progettazione architettonica e distributiva, dal computo metrico alla redazione degli elaborati per il permesso di costruire.
Il costo stimato di costruzione, basato su un computo metrico analitico per categorie di lavorazione, è di 86.200 € comprensivi di impianti, fotovoltaico da 4,5 kW, serramenti, finiture e pedana esterna. Pari a 1.231 €/mq. Un dato che include tutto, senza voci nascoste.
Una casa vera, costruita bene, in un posto bello. Al prezzo giusto.
La distribuzione interna
Settanta metri quadri, trilocale, un bagno e un locale tecnico. La pianta è compatta e priva di spazi di risulta: un open space cucina-soggiorno di quasi 30 mq occupa l'intera profondità del lato ovest, con accesso diretto alla pedana esterna in legno. Sul lato opposto si articolano la camera da letto principale (2.70 m), il bagno, il locale tecnico (1.50 m) e una seconda camera (2.80 m). La profondità interna è di 6.11 m, con una distribuzione che non genera corridoi e non spreca un centimetro. La pedana perimetrale — circa 72 mq — estende lo spazio abitativo verso il bosco e ospita anche un posto auto coperto con struttura in legno.