2020. La Regione Lazio lancia Vitamina G: un bando rivolto agli under 35 per trasformare idee in cantieri reali. 1.439 proposte progettuali arrivate da tutto il Lazio, 100 progetti premiati con un contributo a fondo perduto di 25.000 euro ciascuno. Il tema era libero — culturale, sociale, tecnologico. Ho partecipato con BREB B: un sistema di infrastruttura leggera per la mobilità ciclabile, pensato per dotare le piste ciclabili del Lazio di servizi reali, non decorativi.
Perché costruire piste ciclabili non basta. Servono i servizi.
Il progetto: BREB B
BREB B è un sistema di moduli prefabbricati in acciaio e policarbonato colorato, progettati per essere installati lungo le ciclabili esistenti e future della rete regionale. L'acronimo racconta le funzioni: ogni modulo è un punto di servizio autonomo, componibile e replicabile, che risponde ai bisogni reali di chi usa la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano — non solo sportivo o turistico.
I moduli si declinano in diverse versioni, ciascuna con una funzione specifica ma con la stessa identità formale: struttura in acciaio, involucro in policarbonato colorato traslucido che diffonde la luce e rende i moduli visibili e riconoscibili lungo il percorso. Di giorno brillano nel paesaggio. Di notte diventano segnali luminosi.
Le versioni
Il modulo garage è la versione più innovativa: un deposito automatizzato per biciclette che le raccoglie e le posiziona verticalmente all'interno della struttura, riducendo al minimo l'ingombro a terra. L'utente consegna la bicicletta all'ingresso, il sistema la solleva e la colloca in posizione verticale nello spazio interno. Per recuperarla, basta la tessera dedicata: il sistema riporta la bici al livello di accesso in pochi secondi. Nessun lucchetto, nessun rischio di furto, nessun ingombro sul marciapiede.
Il modulo officina è la versione per la riparazione: una postazione attrezzata con attrezzi per aggiustare la bici in autonomia — gonfiatore, chiavi, ricambi di base. Una piccola officina pubblica, sempre disponibile, sempre funzionante.
Il modulo ristoro è la versione distributore: cibo, acqua, bevande, accessori per il ciclista. Una distribuzione automatica pensata per chi percorre tratte lunghe e ha bisogno di rifornirsi senza deviare dal percorso.
Il modulo informativo è la versione digitale: pannelli elettronici con informazioni sulla rete ciclabile, sui punti di interesse, sui trasporti pubblici e sulle connessioni con Roma. Un totem digitale che trasforma ogni fermata in un punto di orientamento per il territorio.
Perché acciaio e policarbonato colorato
La scelta dei materiali non è estetica — è strategica. L'acciaio garantisce resistenza e durabilità in ambienti esposti; il policarbonato colorato è leggero, infrangibile, economico da sostituire e capace di personalizzare ogni installazione con un colore diverso a seconda del tratto di ciclabile o del comune attraversato. Il sistema è modulare e replicabile: lo stesso progetto esecutivo, installato in centinaia di punti diversi lungo la rete regionale, con costi unitari decrescenti all'aumentare del numero di installazioni.